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Esperienze

Gli esperimenti condotti il giorno 12 Aprile a Jesolo sul vostro sistema di Olofonia hanno dato, in prima analisi, risultati positivi sulla validità del prodotto.

La lettura anche istantanea degli spettri di potenza del segnale elettroencefalografico (EEG) rivela la corretta attivazione di frequenze cerebrali collegate agli stati emozionali che si vogliono volutamente indurre su di un soggetto che ascolta la musica olofonica ; significative sono anche le variazioni di ritmo cardiaco e respiratorio.

Il sistema Olofonico permette un ascolto reale che consente un più efficace trasferimento delle informazioni emotive che si vogliono indurre.

Ogni soggetto ascoltava quattro tipi diversi di suono: tipo i DEMO, tipo 2 PANICO/PAURA , tipo 3 RELAX , tipo 4 SESSUALE.

L' analisi del segnale EEG permette lo studio della qualità delle informazioni processate (p.es. prevalenza emozionale, affettiva o mentale) e dipende quindi strettamente da ciò che si ascolta e da quanto il suono, che può riprodurre una situazione di vita reale o una musica, contiene in su tale informazione; in questo senso la qualità informativa dei pezzi dimostrativi non era costante durante tutta la durata degli esperimenti: p.es. nel momento di RELAX si alternavano suoni di vero relax con altri che non centravano pienamente l'obiettivo.

Questo ha inficiato la lettura del segnale eeg calcolato come media nel tempo, che si è impostato come metodologia di base per una preliminare indagine qualitativa.In base a queste prime rilevazioni si possono fare le seguenti considerazioni:

a) vanno sperimentati suoni per singole tipologie (p.es. Relax) con tempi maggiori.

b) va fatta l' analisi "puntuale" del pezzo, riferito al tempo (p.es T=O+3min2Os) per centrare l' informazione voluta e non solo di tutto come media.

c) va fatta l' analisi con più soggetti ma va tenuto conto della risposta specifica di essi in quanto ognuno di noi ha un modo soggettivo ed unico di gestire le informazioni; va quindi fatta l'analisi eeg a ripòso ad ogni persona come parametro di riferimento.

d) gli sperimentatori devono avere la possibilità durante l' esperimento di ascoltare in diretta il suono con cuffia auricolare.

In conclusione si prospetta la reale possibilità di testare efficacemente il vostro sistema di Olofonia ed inoltre di acquisire insieme un notevole know-how sulla progettazione dei supporti sonori di reciproca utilità.

sinceramente
Prof. Piergiorgio Spaggiari

Alberto Tedeschi (assistente)